Il giardino dei miei pensieri – Gole di San Venanzio

Salve gentili lettori e bentornati a questo sesto appuntamento con la mia rubrica “Il giardino dei miei pensieri”, ma prima di incamminarci alla scoperta di paesaggi mozzafiato delle nostre terre d’Abruzzo, porgo un sentito ringraziamento a voi tutti da parte mia e di Weareinabruzzo, per il crescente consenso e interesse dimostrato nel corso di queste settimane per questa nuova rubrica.

Allora siete pronti? Oggi partiamo per un’ entusiasmante escursione nell’entroterra abruzzese, che io definirei l’Amazzonia d’Abruzzo”: La Riserva Naturale delle Gole di S. Venanzio. Essa sorge nel cuore dell’Abruzzo, nel comune di Raiano: piccolo centro che nasconde tesori di notevole importanza, a livello naturale, storico,artistico, geologico e archeologico.

Si tratta di un’ area naturale protetta, e costituisce un vero e proprio corridoio ecologico tra il Parco Narurale Regionale Sirente – Velino e il Parco Nazionale della Majella. Le Gole di S.Venanzio che caratterizzano la riserva, sono state incise dal fiume Aterno nel corso di milioni di anni, dando luogo a un paesaggio la cui bellezza esula dai canoni tradizionali. L’ intera riserva è attraversata da una fitta rete di sentieri distribuiti in un paeaggio costituito da estesi boschi e zone verdeggianti della pianura alluvionale. La strada che conduce alle gole si immerge nel “canyon”, attorcigliandosi con la ferrovia, il fiume e le antiche vie tratturali. La parte alta della gola più ripida è dominata dal calcare e ha un aspetto aspro e selvaggio (musicalmente parlando potremmo definirlo rock..) L’ Aterno scorre impetuoso tra le rocce, alternando mulinelli e cascatelle. Una rigogliosa vegetazione nasconde anfratti e piccole grotte alla base delle pareti rocciose che scendono a picco sulle rive del fiume. Più a valle si può osservare il fiume che va a sfociare sulla piana alluvionale di Raiano e che disegna ampie anse in un bel bosco fluviale ancora intatto.

Percorrendo la valle peligna un lungo e suggestivo filare di cipressi annuncia il bivio per l’ Eremo di S. Venanzio, antico gioiello che si erge su sperone roccioso, sfidando le leggi di gravità, aggrappandosi con un sistema di archi alle dure pareti rocciose, nel punto in cui la gola si restringe maggiormente. “Luogo del silenzio”, dallo scenario suggestivo, immerso nella tranquillità del verde, che richiama spiritualità e raccoglimento, è meta di pellegrinaggio.

Allora vi ho accompagnato in questo fantastico viaggio attraverso un paesaggio incantato… una location perfetta per gli amanti delle escursioni, running, trekking, e per chi vuole godersi una bella giornata di relax, potendo usufruire delle numerose aree pic-nic. Venite presto, vi aspettiamo numerosi in questa oasi di stupefacente bellezza.
                   Katiuscia @katiuscia.dm67 (Instagram)

Ph: @francescomastro90 (Instagram)
”dopo aver attraversato un sentiero irto e tortuoso, mi ritrovo catapultata dentro questo film… pareti rocciose mi tendono la mano, esortandomi ad entrare… torrente fanciullo corre impetuoso verso valle… acque zampillanti sotto i miei piedi, innocenti e limpide corrono accarezzando rocce e arbusti con giocondo vigore”
@katiuscia.dm67 (Instagram)

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