Il giardino dei miei pensieri – Atri (TE)

Salve cari lettori, bentornati nel mio giardino. Oggi la mia oasi botanica vi farà godere dell’aria fresca e pura che soffia sulle nostre colline… eccoci pronti per questo nuovo appuntamento con la mia rubrica “il giardino dei miei pensieri” giunto al 18° appuntamento.

Allora oggi vi proporrei una bella scampagnata in collina… venite, vi porto ad Atri, meta ideale per una gita all’insegna dell’arte. Splendida cittadina in provincia di Teramo, è situata nel comprensorio della Torre del Cerrano, la cosiddetta “Costa Giardino”, e rappresenta uno dei centri storicamente ed artisticamente più significativi dell’Italia centro meridionale, ricco di storia e di cultura a pochi passi dal mare. Dal centro storico di Atri si raggiungono in breve tempo le spiagge del comprensorio del Cerrano, dove sorge la cinquecentesca Torre di Cerrano.

Atri con il suo dedalo di viuzze dall’ antico aspetto medievale, è adagiata su un poggio a 450 mt. di altitudine. È una piccola perla medievale, citta d’arte di origine antichissima, che guarda dall’alto il mare, protetta alle spalle dal Gran Sasso.

@cdigiammarco

Atri con il suo ricchissimo patrimonio storico, artistico e culturale, testimonia la grande importanza e la grande storia che questa città ha avuto nel passato. Numerosi sono i monumenti custoditi all’ interno delle sue mura. Uno dei migliori esempi dell’architettura abruzzese è la Cattedrale dell’Assunta, risalente ai secoli XIII  e XIV; e poi la Chiesa di S. Nicola di Bari e la chiesa di S. Agostino.

Ph. @cdigiammarco

Atri (TE)

Non solo edifici religiosi, il borgo di Atri è formato da numerosi palazzi signorili e monumenti di interesse storico: il palazzo dei Duchi di Acquaviva, la rocca medievale di Capo d’Atri, i resti del Teatro Romano e il Teatro Comunale, per citarne alcuni.
Il centro storico è perfettamente conservato con le sue piccole viuzze medievali. Numerosi sono i musei da visitare, tra cui il Museo Civico Etnografico e il Museo didattico, che custodisce strumenti musicali medievali e rinascimentali.

Dedica personalizzata a cura di @katiuscia.dm67
“Antico splendore sotto i riflettori del sole vaneggia in angusto e ridente viottolo… grazioso borgo impregnato di ricordi, di storia, di antiche tradizioni… mura vestite di fiori sorridono al nuovo giorno che accarezza il loro volto solare, poichè i secoli correndo tra queste vie non lo ha scalfito.”

Sulla costa, sulle acque antistanti la Torre di Cerrano ci sono i resti di un molo a forma di Le altre opere murarie che costituiscono l’Antico Porto di Atri, risalente al VIII secolo. Rilevante anche lo splendido belvedere… costeggiando le antiche mura cinquecentesche, si è circondati dal paesaggio mozzafiato, caratterizzato dai calanchi e una incantevole vista sul mare Adriatico e sulle pendici del Gran Sasso.

È presente nel comune di Atri anche un’area naturale protetta: la “Riserva naturale guidata Calanchi di Atri”, attualmente gestita dal WWF. L’area di circa 380 ettari, comprende una grande varietà di specie vegetali, tra cui il gladiolo selvatico, i capperi e la liquirizia.Tra gli animali che è possibile incontare all’ interno della riserva abbiamo i rapaci come la poiana, lo sparviero, ma anche volpi, talpe, ricci, bisce, il ramarro e il raro rospo smeraldino.

I calanchi si sono formati con il lento erodersi dell’argilla, che ha dato vita a dei burroni, la cui profondità può superare i 300 mt. Essi hanno sempre suscitato la fantasia popolare e degli scrittori, che li hanno paragonati a bolge dantesche, così aguzzi e delineati creano un paesaggio spettacolare e surreale.Le brulle rupi calanchive si alternano a fossi e laghetti, boschi e campi coltivati, in una meravigliosa tavolozza di colori.

La Riserva naturale dei Calanchi di Atri può essere visitata liberamente, seguendo i sentieri segnati che partono dal Colle della Giustizia. Una cicloipponia panoramica può essere percorsa a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Ad Atri feste e tradizioni locali hanno antiche origini e sono molto sentite dalla popolazione. In agosto si tiene la sagra del Pesto Casolano. Il 12 e 13 di questo mese si svolgerà la manifestazione “Atri a tavola”; dal 12 al 15 agosto la sagra dei sapori d’ Abruzzo e la sagra del pecorino e degli arrosticini.

Ph. @cdigiammarco

Nei giorni di ferragosto si festeggiano le antiche “Tradizioni Atriane”. La festa dura qualche giorno e culmina il 15 agosto con l’apertura della Porta Santa della Cattedrale, e la sfilata dei carri allegorici trainata dai buoi bianchi. I carri sono addobbati a festa e trasportano cantastorie e musicanti che rievocano le feste campestri. Rinomato anche “L’Incendio dei Faugni”, alti fasci di canne che dall’alba dell’ 8 dicembre vengono portati in processione per le vie del centro, con l’accompagnamento della banda.  La città si anima a festa, e tanta gente per le strade gode di questa speciale atmosfera.

Allora spero di avervi fatto innamorare di questa splendida cittadina immersa nel verde, e in cui si respira arte, cultura e ci si perde in incantevoli borghi di altri tempi. Per le vostre vacanze ritovate relax e benessere visitando  questa perla arroccata sulle colline abruzzesi. Vi aspettiamo. A presto.
                       Katiuscia

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